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Re: Forzare i vendor con petizioni era: (RE: [OT] I driver ATI saranno rilasciati come software libero)



All'incirca Mon, 14 May 2007 10:47:47 +0200,  "Premoli, Roberto"
<roberto.premoli@pfizer.com> sembrerebbe aver scritto:

> 
> 
> > On Sun, 13 May 2007 21:30:14 +0200, Davide Prina wrote:
> >> http://linux.slashdot.org/article.pl?sid=07/05/13/1659245&from=rss
> >> quindi ora sapete che schede video comprare :-)
> > Magari aspettiamo la prima versione. E nel frattempo compriamo
> > Intel.
> 
> Scusate, ho una domanda che verte sul potere che i clienti hanno sui
> vendor.
> Quanto e' il mercato GNU/linux, a livello mondiale? 2-3%?
> Aggiungiamoci i vari *bsd... arriviamo al 4-5% ? Non lo so.
> 
> Per accaparrarsi/ingraziarsi un ventesimo del mercato, questi
> produttori rilasciano opensource i drivers delle loro schede,
> offrendo cosi' il fianco ai concorrenti?
> Mi sembra strano.... a meno che il mercato sia saturo e che quel 2-3%
> abbia un valore marginale alto...
> 

Prima di tutto 3% per una società può essere una margine altissimo.
considerando che lo si può ottenere gratuitamente (tale è il costo del
rilascio dei driver open source, o anche solo delle specifiche. Se ci
sono le specifiche la gente disposta a scrivere il driver si trova come
il pane). Come mai distribuire un driver open source dovrebbe
significare offrire il fianco? Sarebbe solo una scelta vincente, perché
il driver verrebbe sviluppato e migliorato senza che la società ci
debba mettere un solo centesimo!
Gio.
-- 
Giovanni Mascellani <g.mascellani@gmail.com>
http://giomasce.altervista.org

   GPG Key:    |   Fingerprint: 1EB6 3D43 E201 4DDF 67BD
  0x5F1FBF70   |                003F FCB0 BB5C 5F1F BF70

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